Da quale bisogno parte la ricerca
Quale situazione, problema o obiettivo porta una persona a interrogare un motore generativo e che cosa sta cercando di risolvere.
Collega questi comportamenti alle decisioni di marketing, ne stima il valore economico e indica quali interventi meritano priorità.
DECIVUM non parte da ciò che l'AI dice del tuo brand. Parte da come le persone usano l'AI per arrivare a una decisione d'acquisto.
Parliamo del tuo mercatoRicostruisce il percorso per capire quale bisogno attiva la ricerca, come evolvono le domande, quali alternative entrano nella valutazione e quali criteri orientano la scelta.
Quale situazione, problema o obiettivo porta una persona a interrogare un motore generativo e che cosa sta cercando di risolvere.
Quali domande pone, come le approfondisce e come cambiano esigenze e priorità durante il percorso.
Quali brand, prodotti, servizi e soluzioni vengono presi in considerazione, confrontati o esclusi.
Quali criteri, dubbi, prove, informazioni e segnali di fiducia orientano la preferenza e la scelta.
Come motori di ricerca, siti, comparatori, recensioni, media, community, punti vendita e contatti commerciali entrano nel percorso insieme all'AI.
Il risultato: una lettura del processo decisionale che va oltre la semplice fotografia della visibilità del brand.
Indica dove il CMO dovrebbe rafforzare, correggere, testare o riprioritizzare attività e investimenti, direttamente o attraverso team e partner.
Individuare quali benefici, prove e differenziatori contano davvero nella scelta e quali risultano deboli, poco chiari o irrilevanti.
Decidere quali domande meritano risposte migliori e quali contenuti devono essere creati, aggiornati o ripensati.
Identificare quali fonti contribuiscono alla decisione e dove concentrare gli interventi su contenuti, PR, reputazione e presidio organico.
Capire quali bisogni e contesti meritano investimento e costruire test pubblicitari su una conoscenza più solida della domanda.
Riallocare investimenti verso le leve che incidono sui criteri di scelta, evitando di inseguire soltanto metriche di presenza o visibilità.
Far emergere quando il problema non riguarda la comunicazione o la visibilità, ma il servizio, il prezzo, le condizioni, il prodotto o l'esperienza.
DECIVUM non esegue queste attività. Aiuta il management a decidere quali meritano priorità e budget e chi deve farsene carico.
Analytics, CRM e sistemi di attribuzione misurano con precisione molte azioni osservabili. Fanno più fatica a ricostruire bisogni, domande, alternative e criteri che maturano prima del contatto con i canali aziendali.
Gli analytics misurano dove arriva il prospect. DECIVUM ricostruisce come è arrivato a scegliere.
DECIVUM collega i comportamenti osservati e dichiarati al perimetro economico del cliente per stimare quale quota di valore può essere influenzata, protetta o conquistata.
Ricavi, contratti, premi, raccolta, prenotazioni, valore cliente o altre metriche coerenti con il business analizzato.
Le evidenze comportamentali aiutano a capire quante persone usano l'AI, quanto incide sulla scelta e se quell'influenza è economicamente rilevante.
La stima usa range, ipotesi esplicite e livelli di confidenza per confrontarne la materialità con le altre priorità di investimento.
La misura economica distingue ciò che è interessante da ciò che è abbastanza rilevante da meritare investimento.
DECIVUM combina ricerca comportamentale, dati del cliente, analisi degli ambienti generativi e modellazione economica. Ogni conclusione è calibrata sulla qualità dell'evidenza disponibile.
Comportamento
Decisione
Ambienti generativi
Valore e priorità
Osservato · Dichiarato · Generato dai modelli · Dedotto · Validato · Stimato economicamente
DECIVUM distingue sempre la natura delle evidenze. Conclusioni e raccomandazioni sono calibrate sul livello di confidenza delle evidenze.
Per capire come l'AI cambia le decisioni, bisogna capire prima come decidono le persone. Search in Italy lo studia dal 2004.
Search in Italy studia dal 2004 i comportamenti di ricerca, valutazione e scelta che precedono l'acquisto di prodotti e servizi.
Questa prospettiva permette di leggere la ricerca generativa all'interno di un'evoluzione molto più lunga, osservando come cambiano fonti, domande, criteri e percorsi quando le persone devono scegliere.
DECIVUM utilizza questo patrimonio di ricerca per interpretare il nuovo ruolo dell'AI e collegarlo alle decisioni di marketing e al valore economico.
Da trent'anni lavora sui comportamenti di ricerca, strategia digitale, marketing e commercio elettronico.
Ha fondato SEMS nel 2002 e FIND nel 2013, due agenzie italiane di digital performance marketing, e dal 2004 cura Search in Italy. Oggi lavora come advisor per aziende B2C e brand DTC.
DECIVUM legge quindi l'AI come l'ultima evoluzione del modo in cui le persone cercano, valutano e scelgono, non come un fenomeno isolato.
Profilo LinkedInUn primo confronto serve a capire quali evidenze esistono già sul tuo mercato, quali possono essere raccolte e a quali domande DECIVUM dovrebbe aiutarti a rispondere.
Se l'influenza dell'AI è abbastanza rilevante, definiamo un perimetro di analisi. Se non lo è, è utile saperlo prima di allocare budget e risorse.
Ti risponderà direttamente Marco Loguercio.